Il TeLiMar espugna la Carmen Longo a Bologna: contro De Akker finisce 21-14
18
apr
2026

Prestazione maiuscola del TeLiMar, che alla “Carmen Longo” firma una vittoria di carattere e qualità battendo la De Akker
Bologna per 21-14 nella ventiduesima giornata di A1. Dopo un avvio con un brivido su rigore, il Club dell’Addaura prende in mano la partita con
una difesa impeccabile - neutralizzando tutte le superiorità avversarie nel primo tempo e concedendone poche successivamente - e un attacco
brillante, capace di colpire in ripartenza e in extra player. Una prova di maturità e compattezza, arrivata nel momento più delicato della
stagione, che rilancia i palermitani dopo le ultime uscite negative. Il rientro a Palermo sarà leggero. Ci sarà qualche giorno in più per preparare
la sfida casalinga contro il Quinto, in programma per mercoledì 29 aprile a Terrasini.
Dopo il brivido iniziale, con il rigore fallito da Erdelyi, il TeLiMar si porta in vantaggio con Muscat. Rispondono i padroni di casa, ma il Club
dell’Addaura è ben messo in acqua e va sul +5 con le reti in ripartenza di Saveljic due volte, poi Alfonso, Lo Dico e Pettonati. Perfetta la fase
difensiva, con tutte le occasioni di uomo in più per la De Akker neutralizzate.
Il secondo periodo si apre con la rete in superiorità numerica di Lucci, ma i palermitani sono bravi a reagire con un ottimo tiro a giro di Lo Dico.
Esce Valle entra Santini a difendere la porta bolognese. Ancora Lucci prova a trascinare i suoi, ma il TeLiMar resta concentrato e si porta sul 3-9
sfruttando l’extra player sia con Boggiano che con Muscat e poi va in doppia cifra ancora con il maltese. Erdelyi e Milakovic provano a
recuperare terreno, ma all’intervallo lungo si va sul 5-11 grazie al tap-in su uomo in più di Lo Dico.
Nella seconda metà del match Erdelyi stavolta non sbaglia dai cinque metri, mentre il TeLiMar non riesce a concretizzare le diverse buone
occasioni create. Altro rigore dato dalla coppia arbitrale alla De Akker che viene contestato dalla panchina del Club dell’Addaura. Anche in
questo caso Erdelyi la mette dentro. Ribatte Vucurovic in più. Prosegue il botta e risposta con Bragantini, poi Giliberti e Saveljic in superiorità e
Boggiano a uomini pari scavano di nuovo il solco, con Mistrangelo che cambia di nuovo il proprio estremo difensore. Bragantini per il 10-15.
Fabiano per il nuovo +6, mentre poco dopo Lo Dico è il più rapido a conquistare la palla e a metterla dentro per il 10-17.
Negli ultimi 8’ di gioco Painter in più prova a riavvicinarsi. Risponde Boggiano in ripartenza. Il diagonale di Erdelyi aggiorna il punteggio sul 12-
18, con il TeLiMar a metà tempo inizia a giocare col cronometro, ma trova il tempo per segnare ancora con Alfonso in più. Le squadre si
allungano e ne approfittano tiratori come Erdelyi, Giliberti e Saveljic, che fissano il risultato sul 14-21, con Bardulla che a 2” si lascia scivolare la
palla, fallendo così dai cinque metri.
Per coach Ivano Quartuccio «l’approccio è stato determinante. Siamo partiti subito forte e ci siamo portati avanti 6-1, un margine che poi
abbiamo mantenuto fino alla fine grazie a una partita attenta, gagliarda e concentrata. Se oggi dovessi scegliere il migliore in acqua, avrei
davvero difficoltà. Sono stati tutti bravi. Questo deve essere l’inizio del nostro rush finale. Dobbiamo continuare a giocare con questa
determinazione, questa voglia e questa attenzione. Solo così potremo capire, alla fine del campionato, dove saremo riusciti ad arrivare. Con
questo atteggiamento, però, il finale di stagione può diventare davvero molto interessante».
Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Abbiamo giocato col cuore, con grande orgoglio, strameritando la netta vittoria che abbiamo appena
conquistato a Bologna in trasferta contro la sesta forza del Campionato. Concentrati, attenti, disciplinati, abbiamo lottato alla morte su ogni
pallone, chiudendo il primo parziale con un distacco che siamo riusciti a mantenere sino alla fine. Abbiamo chiarito tante cose al termine della
pesante sconfitta rimediata soltanto martedì scorso in trasferta contro il Posillipo. Ci siano ricompattati, abbiamo preparato alla grande questo
match, che abbiamo giocato in maniera perfetta. Questa prestazione ci serve per riacquisire consapevolezza nei nostri mezzi, per affrontare i
prossimi match con altrettanta grande convinzione, con unico obiettivo la salvezza. Tutti straordinari oggi i miei ragazzi, dai top player ai
portatori d'acqua, il mio tecnico Ivano Quartuccio e la sempre presente, appassionata e competente team manager Alexandra Araujo».
Campionato di pallanuoto maschile A1 – 22a giornata – De Akker Bologna vs TeLiMar 14-21
Parziali: 1-6; 4-5; 5-6; 4-4 - Superiorità: De Akker 5/16 + 4 rig (2 falliti); TeLiMar 7/12
De Akker: Valle, Martini, Bardulla, Bragantini 2, McFarland, Baldi, Painter 1, Milakovic 2, Erdelyi 6 (2 rig.), Di Murro, Lucci 3, Urbinati, Santini, Barovic – Allenatore: Federico
Mistrangelo
TeLiMar: Massaro, Mangiante, Vucurovic 1, Saveljic 4, Boggiano 3, Alfonso 2, Giliberti 2, Muscat 3, Fabiano 1, Lo Dico 4, Pettonati 1, Mandalà, Di Bella, Taormina –
Allenatore: Ivano Quartuccio
Arbitri: Fabio Brasiliano, di Camogli, e Arnaldo Petronilli, di Roma - Delegato: Marina Valdettaro
Note: Erdelyi (D) fallisce un rigore (traversa) nel I tempo. Bardulla (D) fallisce un rigore nel IV tempo (gli scivola la palla). Usciti per limite di falli Mangiante e Pettonati (T)
nel III tempo, Urbinati (D) nel IV. Espulsi Di Murro (D) e Vucurovic (T) nel IV tempo per reciproche scorrettezze.