Altro colpo di mercato per il TeLiMar in A1: dopo Draskovic e Maddaluno arriva il mancino maltese Matthew Zammit
27
lug
2019

Dopo gli ingaggi del nazionale montenegrino Dragan Draskovic e dell’esperto giocatore romano Raffaele Maddaluno, entrambi classe ‘88, altro colpo di mercato per il TeLiMar, che per la stagione 2019/2020 del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A1 porta a Palermo il mancino nazionale maltese Matthew Zammit.

 

Vecchia conoscenza del Campionato Italiano, Zammit, classe ’87, torna in Italia dopo aver contribuito nella stagione sportiva 2008/2009 alla promozione in A1 dell’Imperia al termine di un Campionato in cui la Rari Nantes vinse tutte le partite. Mancino esplosivo, fino alla scorsa stagione nella squadra maltese di San Giljan, gioca in pianta stabile nella Nazionale Maltese ed è stato tra i protagonisti della qualificazione agli Europei di Barcellona 2018.

 

Matthew Zammit, attaccante TeLiMar: «Sono molto contento di fare parte del TeLiMar e non vedo l'ora di venire a giocare a Palermo. Ringrazio il Presidente Giliberti e cercherò di ripagare la sua fiducia dando sempre il massimo per tutta la stagione. L'obiettivo, come squadra, è la salvezza; per questo dobbiamo lavorare tutti insieme, come gruppo unito. Tra le diverse opzioni, in poche ore ho scelto il TeLiMar perché sognavo di tornare a giocare in Italia e il Club dell'Addaura è una società seria, con obiettivi ambiziosi, che rispecchia il mio modo di essere».

 

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Con l’ingaggio di Matthew abbiamo completato il parco atleti stranieri consentito dalla normativa del Campionato di A1. Agli extracomunitari montenegrini Saric e Draskovic abbiamo aggiunto questo aggressivo atleta comunitario maltese, che potremo utilizzare sia di contromano come mancino che anche come secondo centroboa, sfruttando la sua grande forza e prestanza fisica. Così come con Raffaele Maddaluno, anche con lui la trattativa è stata molto veloce, avendo anche Matthew una gran voglia di abbracciare il nostro progetto. Di lui ci hanno detto un gran bene tutti i nostri storici amici che allenano nel Campionato maltese, con in testa il nostro ‘vecchio’ coach Sergio Afric, che a Malta ormai risiede stabilmente. Altro aspetto positivo di questo gruppo compatto di stranieri che abbiamo ingaggiato è quello di conoscere bene il campionato e la lingua italiana, aspetto questo che consentirà al nostro bravo coach Ivano Quartuccio di creare in maniera più agevole un gruppo affiatato.  Siamo ora prossimi a perfezionare gli ingaggi di un portiere e di un ultimo esperto giocatore italiano di Serie A1. Con questi ulteriori acquisti, che penso riusciremo a chiudere nel giro di una settimana, avremo allestito un organico all’altezza del difficile Campionato di A1 in cui rientriamo dopo ben 13 anni di assenza».