Il TeLiMar ospita la Cesport per la riscattare la sconfitta dell’andata Il Club dell’Addaura punta a mantenere la zona play-off a sole 3 giornate dal termine della Regular Season
10
mag
2019

In casa TeLiMar c’è grande voglia di riscattare la sconfitta subìta all’andata in trasferta, ospitando domani, sabato 11 maggio, la Studio Senese Cesport nella nona giornata del girone di ritorno del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A2 Sud. Una vera prova di maturità per i ragazzi guidati da Ivano Quartuccio che vogliono i 3 punti per consolidare la zona play-off a tre partite dal termine della Regular Season. Fischio d’inizio alle ore 16,00 presso la Piscina Olimpica Comunale di Palermo per un match che sarà diretto dagli arbitri Paoletti e Romolini.

 

Il Club dell’Addaura, reduce dai successi contro le forti Messina e Latina, è chiamato ad un test fondamentale per confermare il cambio di mentalità che coach Quartuccio, quotidianamente affiancato dal Presidente Marcello Giliberti, stanno mettendo in atto. All’andata,  nonostante il divario in classifica, il team dell’Addaura aveva sofferto nella fase iniziale e centrale del match, permettendo ai napoletani di allungare. A nulla era servita la buona reazione degli uomini dell’allora coach Zoran Mustur nell’ultimo parziale, dominato per 5-1. Da allora, molto è cambiato, con il TeLiMar che da un mese a questa parte ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi, mostrando costantemente un buon  gioco sia in fase difensiva che offensiva.

 

La Cesport, che annovera nel suo roster talentuosi ex azzurri tecnicamente validissimi come Buonocore e Di Costanzo, e giocatori esperti come Simonetti e Saviano, arriva all’appuntamento dell’Olimpica affamata di risultati. Dopo aver subìto la sconfitta casalinga nel derby con l’Acquachiara, che ha così conquistato la salvezza ai danni proprio della Cesport, i napoletani sono stati agganciati dall’Arechi Salerno a quota 14 punti in terz’ultima posizione in classifica. Gli uomini di Iacovelli daranno quindi il massimo domani per cercare di allontanare il più possibile da sé lo spettro dei play-out.

 

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Arriviamo all’appuntamento di domani dopo le sedute di allenamento a Siracusa con l’Ortigia ed a Zurria con la Nuoto Catania e le meritatissime vittorie conquistate contro le forti Messina e Latina. I miei ragazzi, sui quali - con il nostro tecnico Ivano Quartuccio e con il nostro DS Lino Mesi - stiamo facendo il massimo soprattutto sotto il profilo mentale, cercando così di capitalizzare integralmente l’enorme lavoro sviluppato da settembre sino ad ora, arrivano a questo insidiosissimo match ben preparati sotto tutti i profili, giocando bene e con grande piglio sia dietro che avanti. La nostra fame di punti è pari a quella dei caparbi napoletani ben messi in acqua da Iacovelli, seppur il nostro ed il loro obiettivo siano totalmente diversi.  Noi certamente in più rispetto a loro abbiamo una grandissima voglia di riscattare la mortificante prestazione dell’andata a Casoria, dove ad inizio terzo tempo eravamo sotto di ben 6 goal. Basterà però una minima distrazione per consegnare ai tenaci e capaci avversari la partita, ragione per la quale la tensione deve essere massima dal primo all’ultimo secondo di gioco, contando sulla nostra rosa, interamente disponibile, che conta ben 13 giocatori tutti in grado di tenere ritmi alti e di riuscire a dare la zampata finale per consolidare la nostra classifica. Siamo molto contenti della designazione perfezionata dal GUG, che ha destinato due bravissimi arbitri per regolare questo delicatissimo match».

 

Le Formazioni

 

TeLiMar: 1.Lamoglia, 2.Tuscano, 3.Galioto, 4.Di Patti, 5.Occhione, 6.Lo Dico, 7.Giliberti, 8.Saric, 9.Lo Cascio, 10.Tabbiani, 11.Fabiano, 12.Migliaccio, 13.Sansone   -   Allenatore: Ivano Quartuccio

 

Studio Senese Cesport: 1.Turiello, 2.Buonocore, 3.Di Costanzo, 4.Parrella J., 5.Iodice, 6.Cerchiara, 7.Simonetti, 8.Esposito, 9.Saviano, 10.Femiano, 11.Parrella P., 12.D’Antonio, 13.Cozzuto  -  Allenatore: Paolo Iacovelli

Arbitri: Attilio Paoletti di Roma e Francesco Romolini di Sesto Fiorentino (FI)